Pannelli fonoassorbenti, correzione acustica

Breve articolo pannelli fonoassorbenti e correzione acustica

Pannelli fonoassorbenticorrezione acustica: come e perchè.

Per comprendere meglio l’importanza dei pannelli fonoassorbenti nella correzione acustica degli ambienti, vogliamo chiarire la fondamentale differenza tra isolamento acustico ed assorbimento acustico. Quando un suono colpisce una superficie (un muro, una finestra, un pannello acustico etc) una parte dell’onda sonora verrà riflessa, una parte dell’onda verrà assorbita e dispersa all’interno del materiale, una parte attraverserà indenne la superficie; l’isolamento consiste nell’impedire il passaggio di un suono attraverso una struttura, l’assorbimento è invece evitare che il suono venga riflesso da tale struttura. Il massimo assorbimento acustico corrisponde al completo annullamento del fenomeno di riflessione e l’unità di misura di questo è il coefficiente alfa ; quando tutto il suono che urta la superficie viene assorbito, ovvero non viene riflesso, il coefficiente alfa è = 1 ;  le normali strutture edili (cemento, mattoni, intonaci e vernici) hanno alfa compreso tra 0.01 e  0.05 , mentre i migliori pannelli fonoassorbenti possono avere coefficiente alfa tra 0.65 e 0.99  ( talvolta sulle schede tecniche di alcuni prodotti si possono trovare valori superiori ad 1,  ma questi non sono realistici e dipendono dal metodo di prova utilizzato).

Cerchiamo di capire cosa avviene in un ambiente quando il suono ne colpisce le  superfici: l’onda sonora urta e viene quasi completamente riflessa, perdendo in tal modo ben poca energia, poi incontra un’altra struttura e verrà nuovamente riflessa, e questo per un gran numero di volte fino al completo esaurimento; ognuna di queste riflessioni si sommerà all’energia della sorgente originaria, incrementando quindi il livello sonoro complessivo; quindi un eventuale ascoltatore presente nell’ambiente riceverà prima il suono diretto e poi inizierà a sentire tutte le riflessioni, più o meno distanti nel tempo a seconda della distanza dalle varie superfici; la sensazione finale sarà quindi quella di un suono molto più elevato e con un lunga coda sonora (riverbero, eco). In questi casi è necessario e consigliabile fare una correzione acustica.

L’effetto sull’ascoltatore sarà un livello sonoro più elevato e soprattutto un pessimo ascolto di qualsiasi segnale acustico: ad esempio in un ambiente scolastico non trattato con pannelli fonoassorbenti, seguire una lezione diviene molto difficile perché le onde sonore riflesse che arrivano agli ascoltatori con un ritardo rispetto all’onda diretta provocano difficoltà di comprensione del parlato. Altrettanto succederà in un locale pubblico dove il colloquio tra due persone allo stesso tavolo verrà disturbato dalle conversazioni dei vicini, obbligando tutti a tenere un livello di voce più alto per riuscire a comprendersi, innescando un effetto domino, con grande incremento del livello sonoro complessivo.

Tutto questo può essere risolto con una correzione acustica, inserendo sulle varie superfici pannelli fonoassorbenti, disponibili in svariate misure, tipologie di materiali e finiture, che posati nel modo corretto daranno un risultato di confort acustico notevole e gradevole.